La ricerca contro la SMA

Domenica 11 Ottobre 2009 17:22

Il trattamento con VPA in pazienti SMA1

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Il gruppo di ricerca Project Cure, finanziato da Families of SMA, sta iniziando in questo periodo un trial clinico denominato Carni-Val Type I, studiato per valutare la combinazione del trattamento con acido valproico (VPA) e L-Carnitina in bambini SMA 1. Specificamente questo trial valuterà la tollerabilità dei due farmaci su questo particolare gruppo di pazienti, sviluppando altresì nuovi metodi di valutazione della forza muscolare e dell’abilità motoria (misure di outcome).

"Questo trial pone le basi per le future sperimentazioni multicentriche su bambini SMA 1. Speriamo che il suo successo possa ridurre gli ostacoli per i futuri studi su bambini SMA con le nuove terapie in fase di sviluppo”, ha affermato Sandra Reyna, ricercatore manager.
Trentasei bambini con SMA di tipo 1, di età variabile tra 2 settimane e 12 mesi, sono stati reclutati per il trial clinico nei centri nordamericani, dove ormai questa prima fase si è conclusa. Questi pazienti riceveranno il trattamento durante i prossimi 12 mesi. Il trial si concluderà nell’inverno del 2010 e i risultati saranno disponibili nel 2011.
La dott.ssa Kathryn Swoboda, Responsabile del Progetto Cure SMA ha dichiarato: “Siamo molto contenti di aver raggiunto con successo il numero previsto di pazienti per il trial Carni-Val Type I. Questo è il risultato di un enorme sforzo da parte dei ricercatori, coordinatori e famiglie, che hanno lavorato insieme per creare le condizioni più favorevoli per permettere a questi fragilissimi pazienti di partecipare al trial. Tutto ciò si rivelerà d’importanza inestimabile per aiutarci nel cambiamento delle misure di outcome atte a valutare questi pazienti così gravemente affetti dalla malattia”.


Intanto è stato pubblicato il 4 settembre sulla rivista online Neurobiology of Disease uno studio che rimette in discussione la validità del trattamento con VPA su pazienti SMA. L’articolo, dal titolo “Valproic acid blocks excitability in SMA type I mouse motoneurons” è stato presentato da un team di ricercatori dell’Università di Wuenzburg, Germania. Si afferma che l’acido valproico (VPA), farmaco antiepilettico e inibitore HDAC, già identificato come candidato farmaco per il trattamento dell’atrofia muscolare spinale, possa avere degli effetti negativi sui pazienti SMA. Basandosi sul suo potenziale di regolatore dell’espressione SMN tramite il gene SMN2 in linee cellulari derivate da pazienti SMA, i ricercatori hanno analizzato gli effetti del VPA sui motoneuroni di topi SMA 1. Il trattamento con VPA ha incrementato l’espressione della proteina SMN ma inaspettatamente ha anche provocato una riduzione dei coni di accrescimento e una ridotta eccitabilità delle terminazioni assonali dei motoneuroni. I dati indicano dunque effetti del VPA in grado di aggravare gli specifici sintomi patologici dei pazienti SMA.


(fonti: Families of SMA, PubMed)

 
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ULTIMO AGGIORNAMENTO: 25 luglio 2010

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